Perché la Pinacoteca Tosio Martinengo ti conquisterà

Un motivo in più per visitare Brescia, oltre alla grande mostra Tiziano e la pittura del Cinquecento tra Venezia e Brescia protagonista fino al 1 luglio al Museo Santa Giulia? L’attesissima riapertura della Pinacoteca Tosio Martinengo, che ha accolto nuovamente i visitatori dal 17 marzo, dopo 9 lunghi anni di chiusura. Preparati a rimanerne conquistato.

I capolavori tornano a casa

La città di Brescia torna ad avere una Pinacoteca moderna e rinnovata, pronta ad accogliere di nuovo le meravigliose opere che finalmente tornano nella loro sede storica. La collezione –  che annovera opera di Raffaello, Foppa, Savoldo, Moretto, Romanino, Lotto, Ceruti, Hayez, Thorvaldsen, Pelagi, Canella e Canova – è stata riorganizzata attraverso un nuovo percorso espositivo in 21 sale concepito per restituire al visitatore la complessità del Museo e delle sue collezioni mediante una riflessione sulla loro storia e sugli orientamenti critici che ne hanno determinato la fisionomia dal tardo-gotico al primo Ottocento.

Raffaello - Cristo Redentore

Nel cuore della Pinacoteca

Il cuore della Pinacoteca è costituito dalla pittura bresciana del Rinascimento, che ebbe tra i suoi principali interpreti Vincenzo Foppa, Giovanni Gerolamo Savoldo, Girolamo Romanino e Alessandro Moretto. A questi si affiancano numerosi dipinti ‘da cavalletto’ dei secoli XVII e XVIII con temi e generi spesso influenzati dalla pittura fiamminga e olandese; mentre, ancora in ambito bresciano, meritano attenzione i cosiddetti “pittori della realtà” come Antonio Cifrondi e Giacomo Ceruti, noto con il soprannome di Pitocchetto.

Particolare cura è stata prestata a un’efficace integrazione tra pittura bresciana e pittura italiana, unita a un’integrazione con le arti decorative del tempo – oreficerie, avori, smalti, medaglie, vetri, placchette – collocate con pregiati esemplari lungo il percorso espositivo. A differenza dei precedenti allestimenti, si è deciso di allargare il quadro cronologico fino a comprendere la prima metà dell’Ottocento.

 Il Moretto - Cena in Emmaus - Pinacoteca di Brescia

Da Tiziano alla Pinacoteca

La straordinaria mostra in arrivo al Museo Santa Giulia sarà strettamente collegata alla riapertura della Pinacoteca, nelle cui collezioni sono presenti alcuni meravigliosi esempi della cultura artistica di Brescia e Venezia nel Cinquecento. La connessione tra i due eventi sarà resa ancor più significativa dalla scelta di istituire un unico biglietto di ingresso per la visita della mostra, della Pinacoteca e del Museo Diocesano sino al 1 luglio 2018.

Non ci sono scuse: appuntamento a Brescia.

2018-04-11T13:46:50+00:00
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